Giovedì 13 giugno 2019: consegna del ricavato della regata “Via le Mani” 2018 all’associazione Telefono Rosa, presso la Federazione Italiana Canottaggio

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Consegna del ricavato di "Via le Mani" 2018 a Telefono Rosa

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Roma, 13 giugno 2019: consegna del ricavato della regata "Via le Mani" 2018 all'associazione Telefono Rosa, presso la Federazione Italiana Canottaggio

Il saluto della nostra presidente Isabella Rauti

“Mi spiace non poter essere presente come avrei voluto e dovuto ma impegni istituzionali concomitanti mi impediscono di partecipare.
Voglio comunque esprimere la grande gioia di essere giunti, oggi, alla consegna dell’assegno del ricavato della manifestazione “Via le Mani” 2018 a favore di Telefono Rosa, contribuendo così a sostenere l’Associazione con il servizio di accoglienza telefonica sempre aperto e il servizio di consulenza e assistenza legale e psicologica a tutte quelle donne vittime di violenza che chiedono aiuto anche in condizione di emergenza.

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Mercoledì 19 giugno, ore 18:00 – Presentazione del libro “La deriva del femminismo” di Maria Elena Capitanio – Hilton Rome Cavalieri Waldorf Astoria Collection Via Cadlolo 101, Roma

La deriva del femminismo

Un viaggio sulle tracce dell’identità femminile. Dai primordi del femminismo settecentesco passando per il power dress delle leader politiche del Novecento, fino al movimento Me Too, il pamphlet analizza le polarizzazioni che la lotta per la parità dei diritti delle donne ha portato nella società occidentale.
Un punto di vista forte, a tratti carico di emotività, che lancia interrogativi sul futuro dell’emancipazione di genere rompendo i classici tabù che tendono a limitare il dibattito su questo tema.
Cosa rimane oggi del femminismo radicale?
La bandiera femminista è ancora utile o è giusto andare oltre?
Sul terreno scivoloso dei reggiseni bruciati dalle vecchie generazioni, con la forza dei diritti ormai acquisiti, ecco che nell’epoca delle story Instagram si fa largo una nuova riflessione, audace e libera.

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Libertà per Nasrin Sotoudeh!

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Firmiamo la petizione per protestare contro la detenzione arbitraria dell’avvocatessa iraniana che difende i diritti umani e le donne, e contro le pressioni giudiziarie a cui sono soggetti i suoi amici e la sua famiglia.

TG5 – “C’è femminicidio e femminicidio?” – La dichiarazione della senatrice Isabella Rauti al TG5 sulle recenti sentenze per femminicidio

radiocl1.it – L’associazione Mete Onlus al Senato della Repubblica per la campagna “Kidness and Democracy”

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Si è tenuta il  1 marzo 2019, in diretta sulla webtv del Senato della Repubblica, la conferenza stampa di  presentazione  della campagna socio-culturale “Kindness and Democracy”, realizzata dalle associazioni Mete Onlus e Protea Human Rights, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, alla presenza della Senatrice ISABELLA RAUTI – Componente Commissione Diritti Umani e Presidente dell’Associazione Hands Off Women – HOW Onlus. …Continua a leggere >>

#8marzo. Sempre!

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L’augurio che mi sento oggi di rivolgere a tutte noi donne è quello di poter giungere a una piena inclusione politica, sociale ed economica. Nelle ultime competizioni elettorali politiche sette milioni di donne non hanno votato perché sfiduciate e desiderose di programmi politici più pertinenti alle questioni di genere. Quindi più inclusione politica e più rappresentanza politica delle donne nelle Istituzioni. Ma anche più inclusione lavorativa, considerato che l’occupazione femminile sfiora il 49 per cento, mentre al Sud è ferma al 32 per cento. Dati non esaltanti che in Europa ci pongono al penultimo posto davanti alla Grecia. Dobbiamo, quindi, favorire politiche di inclusione lavorativa, il che significa anche migliorare le condizioni lavorative, dando alle donne sia la possibilità di raggiungere posizioni apicali e sia un’equità dal punto di vista salariale e retributivo a parità di mansioni e di lavoro svolto. C’è poi il tema dell’inclusione sociale, che passa attraverso l’offerta di servizi e strumenti che favoriscano la conciliazione “vita -lavoro”, perché la maternità non è ancora garantita come una libera scelta. Ma inclusione sociale significa soprattutto rimuovere tutte quelle cause che generano violenze sulle donne, fino al triste fenomeno del femminicidio. Il bilancio, quindi, è in chiaroscuro. Da un lato molte sono le conquiste raggiunte, grazie ad un corpus normativo robusto, ma, dall’altro, non esiste ancora una parità sostanziale e sociale su cui si dovrà continuare a lavorare.

Isabella Rauti

ANSA – Femminicidio: Rauti, creare banca dati nazionale

(ANSA) – ROMA, 7 MAR – “Una banca dati sui reati di femminicidio, affinchè sia possibile avere una mappatura più precisa del fenomeno”. A proporlo la senatrice di Fratelli d’Italia, Isabella Rauti, componente della Commissione d’inchiesta sul femminicidio.
“Nella riunione di oggi della Commissione – spiega – ho presentato un emendamento al Regolamento in cui chiedevo che dal 2013, anno dell’entrata in vigore della legge 119 cosiddetta ‘anti femminicidio’, fossero analizzati i vari episodi al fine di accertare il verificarsi di condizioni o comportamenti ricorrenti utili ad orientare l’azione di prevenzione.
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Conferenza stampa della campagna socio-culturale “Kindness and Democracy” – Senato della Repubblica, Sala Nassirya

L’intervento della nostra presidente, Sen. Isabella Rauti

Nel giorno di San Valentino, con la nostra presidente Isabella Rauti, aderiamo alla campagna contro la violenza sulle donne #guardabenechiami lanciata da Miss Italia

Guardabenechiami

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La Casa Internazionale delle Donne è un luogo prezioso per tutti, c’è bisogno del sostegno di ognuno

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Da oltre 30 anni la Casa Internazionale delle Donne è la voce di ogni donna.
Oggi più di ieri, la Casa Internazionale delle Donne ha bisogno dell’aiuto concreto di tutta la comunità italiana e di tutte le donne che, malgrado le numerose conquiste raggiunte, sanno bene che la strada da percorrere per una piena parità di diritti è lunga e, per molte, ancora troppo tortuosa.

Per mantenere aperta la Casa e tutti i suoi servizi, per preservare e migliorare un patrimonio di saperi e competenze prezioso per le donne di oggi e di domani, è stata avviata una raccolta fondi, attraverso una campagna che ha già ricevuto migliaia di adesioni.
Ogni contributo è importante: c’è bisogno anche di te!
www.lacasasiamotutte.it