Race for the Cure – Edizione 2017 – Roma, Circo Massimo, da venerdì 19 a domenica 21 maggio

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Sosteniamo assieme la Lotta ai Tumori al Seno.
#raceroma2017
Roma, Circo Massimo 19-20-21 Maggio 2017

Anche quest’anno abbiamo partecipiamo con le nostre Associazioni “NOIXROMA” ed “Hands Off Women – HOW” alla “Race for the Cure” di Roma, la Maratona per la lotta e la prevenzione dei Tumori al seno, giunta alla sua 18a edizione.
La nostra squadra “NOI per LE DONNE” è stata capitanata da  Simona Izzo, che sostiene l’iniziativa “Capitani Famosi”  per la “Race for The Cure 2017” www.raceroma.it

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Il flash mob HOW contro la violenza sulle donne

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Questo è il video del primo flash Mob di piazza di Spagna da noi organizzato il 14 febbraio 2013 in occasione di One billion rising, danza mondiale contro la violenza. L’iniziativa fu un successo e l’anno dopo (14 febbraio 2014) abbiamo ottenuto risultati organizzativi e di partecipazione ancora migliori.
Le foto del nostro flash Mob sono diventate “un’icona” e le vediamo, con piacere, ripubblicate su molti quotidiani anche in questi giorni; ieri su La Stampa oggi su Il Manifesto, ne siamo liete ma vorremmo che si ricordasse che l’iniziativa è dovuta ad Hands Off Women-HOW .
Buon lavoro a tutti coloro che ogni giorno si impegnano sul fronte del contrasto della violenza sulle donne.

http://youmedia.fanpage.it/video/aa/UR0km-SwiGEHXhnA

La-Verita

LaVerità, 27 novembre 2016, p14. “Il manifesto arruola Isabella Rauti”

Roma, Venerdì 25 novembre, ore 12:00 – “Ti amo da morire 2 – Profili giuridici e sociali della violenza sulle donne: stalking e cyber stalking” – Senato della Repubblica Italiana, Sala Isma

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L’A.N.I.M.E.C. (Associazione Nazionale Italiana Medicina e Consumo) in occasione della Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne organizza per il sesto anno consecutivo il Convegno “Ti amo da morire”, evento accreditato con l’Ordine degli Avvocati di Roma con 7 crediti formativi. …Continua a leggere >>

Roma, Giovedì 24 novembre 2016, ore 19:30 – PREMIO MINERVA ANNA MARIA MAMMOLITI XXVII Edizione – Campidoglio – Sala della Protomoteca

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Scarica l’invito-programma del Premio Minerva Anna Maria Mammoliti XXVII Edizione
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Roma, Lunedì 21 novembre alle ore 10.30, presso la Sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio, presentazione della campagna di sensibilizzazione “Lo Sport contro la violenza sulle Donne. Per vincere insieme”

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IV edizione Regata Via Le Mani

LocandinaRegataViaLeMani2016ROMA, 19 ottobre 2016 – La Federazione Italiana Canottaggio, in collaborazione con Hands off Women – HOW, rete informale di donne ed Associazioni femminili organizza, con il sostegno di Energetic Source, la IV edizione della regata promozionale “Via Le Mani” contro la violenza di genere per testimoniare con forza la posizione del mondo del canottaggio contro la violenza sulle donne. La manifestazione è patrocinata dall’Associazione Nazionale Volontarie Telefono Rosa da sempre attiva con una serie di fondamentali servizi a disposizione di tutte le vittime di maltrattamento, come di consueto al fianco della Federazione, così come l’ItalianAttori che con la partecipazione di un proprio equipaggio testimonia la propria sensibilità alla campagna antiviolenza, cosi come altri artisti sportivi.

La regata si svolgerà domenica 30 ottobre, dalle ore 9.30 alle ore 14.00, presso la prestigiosa sede del Circolo Canottieri Roma, che per la terza volta ospita ”Via le Mani” prestando un prezioso supporto logistico organizzativo all’evento. Sin dalle prime battute, la valenza sociale dell’iniziativa ha prodotto risultati significativi in termini di visibilità ed una partecipazione in costante crescita che vede in prevalenza il coinvolgimento di equipaggi dei circoli storici romani, pur registrando anche la presenza di equipaggi provenienti dal resto d’Italia. Il nome ‘Via le Mani’ si rifà ad una terminologia tecnica del canottaggio che ben si sposa con la causa promossa da Hands off Women, che vuol dire ‘giù le mani dalle donne’, il cui acronimo è ‘HOW’ rimanda al “come” fronteggiare il drammatico e purtroppo attuale fenomeno della violenza di genere.

La Federazione ha deciso di intraprendere questa campagna con l’obiettivo, di raccogliere fondi da destinare a favore di associazioni senza fine di lucro attive nel concreto supporto a donne in difficoltà e vittime di violenza. In considerazione del terremoto che ha colpito il centro Italia quest’anno il contributo sarà devoluto ad un’associazione attiva nei territori interessati dal sisma individuato nel Centro Antiviolenza della Croce Rossa Italiana di Avezzano. Moltissime le persone che finora hanno testimoniato il loro sostegno alla causa. Tra loro in primis il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Giuseppe Abbagnale, ambasciatore di Telefono Rosa e leggendario campione olimpico e numerosi artisti dell’ItalianAttori capitanati da Sebastiano Somma, ed altri come Gaetano Amato, Laura Lattuada, intervenuti come testimonial dell’iniziativa.

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Conferenza stampa “La Cometa dell’Arte”: il valore della cultura contro la violenza sulle donne – Martedì 4 ottobre, alle ore 19.00, presso il Teatro della Cometa – Via del Teatro Marcello 4, Roma

Hands Off Women – HOW e La Cometa dell’Arte sono lieti di invitarVi alla conferenza stampa di presentazione del progetto
La Cometa dell’Arte “I mille volti di Roma – arte e storia, tradizioni e contraddizioni”, che si terrà Martedì 4 ottobre, alle ore 19.00, presso il Teatro della Cometa – Via del Teatro Marcello 4, Roma
L’istruzione e la cultura sono sempre una grande risorsa nella battaglia contro la violenza di genere.
E’ con questo spirito che l’Associazione  Hands Off Women (HOW) Onlus, network internazionale il cui acronimo – HOW – sottintende anche “il COME” trovare una soluzione globale al fenomeno delle violenze contro le donne in tutte le sue molteplici sfaccettature, promuove “La Cometa dell’Arte”: un nuovo spazio di undici incontri (da ottobre 2016 ad aprile 2017), che si svolgerà al Teatro della Cometa, di mercoledì alle ore 18.15, su un tema tanto affascinante quanto inesauribile: “I mille volti di Roma - arte e storia, tradizioni e contraddizioni”.
Mille volti… come quelli che ha la violenza e che nessuna legge, da sola, può riuscire a estirpare, se non è accompagnata da una rivoluzione culturale, da un cambio di mentalità e da una necessaria sfida educativa.
L’istruzione e la cultura sono armi potentissime che permettono agli uomini ed alle donne di essere liberi di scegliere e, di conseguenza, insegnano a non avere paura.
Come ha dichiarato Malala, la ragazza pachistana Nobel per la pace e simbolo universale delle donne che combattono per il diritto alla cultura e al sapere, «Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo».
E “I mille volti di Roma…” si avvale di relatori di spicco scelti tra esponenti del mondo accademico e personalità della cultura, tra cui Alessandro Viscogliosi, Costantino D’Orazio, Barbara Briganti, Arnaldo Colasanti, Giorgio Muratore, Roberto Valeriani, Guglielmo Villa, Anselma Dall’Olio, Stefano Dominella e Pino Strabioli.

Giovedì 6 ottobre, ore 18:30 – Presentazione del libro “Sei ore e ventitré minuti” di Domitilla Shaula Di Pietro, presso la libreria Fanucci, via di Vigna Stelluti 142, Roma

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LaStampa.it – “Voi non lo immaginate, ma questa è la vita che fanno gli orfani di femminicidio”

Vi preghiamo di leggere la lettera, comparsa oggi su “LaStampa.it” scritta dagli zii di bambini, orfani di femminicidio.

E vi preghiamo anche di leggere e firmare la Petizione da noi lanciata tempo fa, per fare qualcosa rispetto ad un dramma ignorato. Grazie

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Nella foto una delle numerose manifestazioni contro la violenza sulle donne, flash mob davanti a Trinità dei Monti, Roma, 4 febbraio 2013

Gentile Direttore,

siamo Agnese e Giovanni Paolo, zii affidatari di due orfani di femminicidio, abbiamo partecipato al Convegno Switch-off sugli «orfani speciali» del 21 settembre alla Camera dei Deputati. Esprimiamo profonda gratitudine alla dottoressa Anna Costanza Baldry e ai suoi collaboratori che, con il loro studio scientifico serio, approfondito, umano, hanno fatto luce su questa grave piaga sociale. Nessuno può lontanamente immaginare cosa vivono questi bambini, solo chi sta al loro fianco comprende e condivide il dolore e la tragedia, ogni istante del giorno e della notte, incessante, devastante.

Questi bambini, in un attimo, vivono tre drammi: il dramma degli orfani, il dramma della guerra, il dramma del terremoto.

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Vania e Rosaria, storie diverse e lontane, ma un comune destino di morte per mano di un uomo, amato e respinto

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Oggi sono state uccise altre due donne da chi diceva di amarle. Vania e Rosaria, storie diverse e lontane, ma un comune destino di morte per mano di un uomo, amato e respinto.
Dall’inizio dell’anno sono 60 le vittime di femminicidio; 128 nel 2015 con una media di una donna ogni due giorni e mezzo. Tra il 2005 e il 2015 sono 1740 le donne uccise dagli uomini ed è solo una stima. E soprattutto non sono numeri ma persone, vite spezzate, figli a cui viene tolta la madre, orfani di femminicidio, e spesso sono i loro padri gli assassini delle loro madri.
Gli ultimi interventi legislativi hanno introdotto importanti aggravanti di pena ma non basta! Condividiamo la proposta di introdurre nei delitti l’aggravante di genere e invocare l’ergastolo per gli autori dell’omicidio. Nella consapevolezza che le leggi sono necessarie per prevenire e punire ma non sono sufficienti per sradicare un fenomeno strutturale come la violenza di genere , che richiede nuove forme educative ed una rivoluzione culturale che passa attraverso il rispetto delle differenze e l’educazione ai sentimenti. È insopportabile la sensazione che la società si rassegni a questo bollettino di guerra e “metabolizzi” questo orrore come fosse una disfunzione delle relazioni intime e sentimentali.

Isabella Rauti